Povegliano Veronese è un comune italiano di 7 291 abitanti, che dista 14 chilometri, a sud ovest, da Verona. Sul suo territorio c’è una forte presenza di fontanili, polle e risorgive che spesso sono aree protette o molto curate, di censite ce ne sono 44. Da una di queste polle nasce il fiume Tartaro. La frazione principale di Povegliano è Madonna dell’Uva Secca.
Povegliano Veronese sin dalla preistoria visse sulle paludi, come testimoniano le tante palafitte ritrovate durante i vari scavi archeologici. La complessa opera di bonifica fu iniziata non prima del 1400: se si eccettua un primo intervento operato dai padri benedettini nel 1200, l’escavazione su larga scala delle risorgive e la bonifica del suolo, anche con l’incanalamento delle acque stagnanti, furono iniziati nel XV secolo, quando i patrizi veronesi e veneziani intrapresero la coltivazione del riso nella media e bassa pianura e nel 1500 quando ci fu un notevole sviluppo della praticoltura. Cominciò allora quella che a partire dai primi decenni del Cinquecento sarebbe diventata “la corsa all’acqua”, che indusse i proprietari a scavare quanti più fossi possibile.
Povegliano Veronese è ritenuto dagli studiosi un importante luogo di ritrovamenti preistorici ed i numerosi reperti archeologici, databili dall’eneolitico (2500 a.C.-1800 a.C.), indicano con certezza una continuità di vita a partire dall’età del bronzo (1800 a.C.-900 a.C.).
Storicamente Povegliano Veronese basa la propria economia su agricoltura ed edilizia.
Le funzioni fondamentali del Comune sono:
- l’organizzazione generale dell’amministrazione, la gestione finanziaria, quella contabile e il controllo;
- l’organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito comunale, compresi i servizi di trasporto pubblico comunale;
- il catasto, a eccezione delle funzioni mantenute allo Stato dalla normativa vigente;
- la pianificazione urbanistica ed edilizia di ambito comunale, nonché la partecipazione alla pianificazione territoriale di livello sovracomunale;
- le attività, in ambito comunale, di pianificazione di protezione civile, e di coordinamento dei primi soccorsi;
- l’organizzazione e la gestione dei servizi di raccolta, avvio, smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e la riscossione dei relativi tributi;
- la progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali e l’erogazione delle relative prestazioni ai cittadini;
- l’edilizia scolastica per la parte non attribuita alla competenza delle Province e delle Città metropolitane, con relativa organizzazione e gestione dei servizi scolastici;
- la polizia municipale e la polizia amministrativa locale;
- la tenuta dei registri di stato civile e di popolazione e i compiti in materia di servizi anagrafici, nonché in materia di servizi elettorali, nell’esercizio delle funzioni di competenza statale e i servizi in materia statistica.






